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Cicloturismo a Caorle, Eraclea, Concordia, Portogruaro, Bibione, Valle Vecchia

Ciclovia delle SPIAGGE

Da Caorle, centro storico affacciato sul Mare Adriatico, si prende la direzione di Duna Verde seguendo una comoda pista ciclabile asfaltata e in sede propria. Un ponte permette di attraversare il fiume Livenza nei presi della foce. Questo fiume e i canali che bagnano la campagna di Caorle sono stati importanti vie di comunicazione fluviale per molti secoli fino agli anni sessanta del secolo scorso.
Questa escursione segue per un tratto la rotta fluviale che collegava Caorle, Grado e Trieste a Venezia. E’ la Litoranea Veneta un itinerario che permette di rivivere le atmosfere dei commercianti e viaggiatori dei secoli scorsi.
Il nostro percorso incontra i centri abitati di Brian e Torre di Fine che conservano interessanti manufatti idraulici.

Verso l’entroterra lo sguardo può spaziare per chilometri. Dall’alto degli argini è possibile vedere i vasti paesaggi della bonifica del Veneto Orientale, un immane lavoro concluso solo nella prima metà del secolo scorso per portare l’agricoltura dove esistevano malsane paludi.

Alle porte di Eraclea una breve deviazione conduce alla Laguna del Mort,il cui nome si riferisce ad un vecchio ramo del fiume Piave. Si tratta di un’area con elevato pregio ambientale, poco oltre si attraversa con la bicicletta anche la Pineta di Eraclea, uno dei pochi lembi di bosco litoraneo con vegetazione mediterranea con pino marittimo e leccio.

Ripresa la strada del ritorno sempre su pista ciclabile è possibile prevedere una sosta per godersi il sole e le spiagge di questa parte del litorale veneto compreso fra le foci dei fiumi Piave e Livenza.

Sole, spiagge, pinete, vie d’acqua e mare sono gli ingredienti per una perfetta giornata di vacanza attiva.

Punti di interesse

Elenco siti di interesse naturalistico:

Laguna del Mort, Pineta di Eraclea, foci del Piave, Laguna di Caorle

Elenco siti di interesse storico-artistico:

Centro storico di Caorle, frazioni rurali di Brian e Torre di Fine, Idrovora di Torre di Fine.

Informazioni tecniche sulla ciclabilità del percorso

Lunghezza: Percorso ad anello della lunghezza di 35 km

Partenza – Arrivo: Associazione Albergatori Caorle

Per i percorsi individuali: Caorle, centro storico

Per i percorsi guidati: Caorle nei pressi della sede dell’Associazione degli Albergatori, via Strada Nuova

Tempo di percorrenza: 4 ore

Segnaletica: presente, colore marrone, pittogramma I3

Condizioni del percorso:
Il percorso è facile e si sviluppa quasi interamente su piste ciclabili asfaltate o su strade secondarie poco trafficate. Ci sono due criticità che riducono la sicurezza: la rotatoria nei pressi di Duna Verde e la bretella di collegamento da Torre di Fine a Eraclea. L’attraversamento della pineta di Eraclea avviene su strade sterrate. Per la sua percorrenza si consigliano biciclette urbane e da turismo.

Ciclovia GIROLEMENE

Dopo l’arrivo a Caorle non si può omettere una visita al centro storico: l’antico Duomo dell’XI secolo con il caratteristico campanile cilindrico in stile romanico e l’annesso museo che conserva notevoli opere d’arte sacra. A breve distanza, sul lungomare abbellito da originali scogli scolpiti, si affaccia il suggestivo Santuario della Madonna dell’Angelo sul mare. Seguendo la piacevole pista ciclabile si arriva a Falconera dove è possibile ammirare i caratteristici casoni dei pescatori e la Laguna di Caorle. Questi ambienti ricchi di fascino ispirarono anche lo scrittore Hemingway che qui ambientò il romanzo “Di là dal fiume e tra gli alberi”.

Si riprende a pedalare in direzione del fiume Livenza che si attraversa grazie ad un caratteristico ponte a bilanciere. Dopo pochi chilometri si consiglia una sosta presso Ca’ Corniani, un borgo rurale incentrato su una grande azienda agricola attiva dalla fine del Settecento. Questa è una delle località del comune di Caorle che ospitava un gran numero di braccianti impegnati nelle grandi distese agricole prima dell’avvento dei trattori.

Oggi nelle antiche cantine è attiva un’enoteca dove degustare e acquistare i vini tipici della Venezia Orientale. A San Giorgio di Livenza si svolta verso est fino a Marango, dove i fiumi Loncon e Lemene sfociano in laguna nel bosco delle Lame. Si pedala attraverso Concordia Sagittaria, paese di origine romana che conserva un’estesa area archeologica e una magnifica Cattedrale con Battistero per arrivare a Portogruaro città d’arte e di vino. Da non mancare la visita al Museo Nazionale Concordiese e la sosta in un’osteria del centro.

Per il ritorno si segue il corso del fiume Lemene fino a San Gaetano borgo rurale sorto nei pressi della villa dei baroni Franchetti. Il paesaggio circostante è quello delle valli da pesca e delle distese agraricole coltivate a cereali, vigne e frutteti. Una strada secondaria conduce alla strada provinciale dove occorre fare attenzione per rientrare a Caorle.

  • Caorle (centro storico)
  • Ca’Corniani (architettura rurale – enoteca vendita vini)
  • Ca’ Cottoni (architettura rurale)
  • Concordia Sagittaria (area archeologica e museo)
  • Portogruaro (museo archeologico, centro storico)
  • San Gaetano (Borgo rurale e sito interesse letterario)

Punti di interesse

Elenco siti di interesse naturalistico:

Laguna di Caorle, Fiume Lemene, Fiume Livenza

Elenco siti di interesse storico-artistico:

Centro storico di Caorle, Livenza, centri storici rurali di Ca’ Corniani, Ca’ Cottoni, Concordia Sagittaria, Portogruaro, San Gaetano

Informazioni tecniche sulla ciclabilità del percorso

Lunghezza: Percorso lineare con una lunghezza di circa 60 km

Partenza – Arrivo:

Per i percorsi individuali: Caorle, centro storico

Per i percorsi guidati: Caorle nei pressi della sede dell’Associazione degli Albergatori

Tempo di percorrenza: 8 ore

Segnaletica: presente, colore marrone, pittogramma I3. La segnaletica è assente nei tratti che si discostano dalla ciclovia della REV: Maranghetto – San Gaetano – Caorle.

Condizioni del percorso:
Il percorso non presenta difficoltà particolari, tuttavia si consiglia il percorso ai turisti che hanno una buona propensione alla pedalata.
L’argine sterrato del fiume Lemene in alcuni casi può costituire una variante al percorso.Per la sua percorrenza si consigliano biciclette urbane e da turismo.

Ciclovia della LAGUNA

Caorle è una piccola città di mare, fondata dai Romani e protetta dalla Repubblica di Venezia, il cui influsso culturale è ancora riconoscibile dall’architettura del centro storico. Fiumi lagune, e vaste campagne segnano il paesaggio circostante, mentre verso oriente si apre la spiaggia dorata e il mare Adriatico.
Questo paradiso può essere vissuto in maniera inedita con la bicicletta. Lasciato il centro storico di Caorle con il caratteristico santuario dell’Angelo si percorre la suggestiva pista ciclabile dell’Isola dei Pescatori.

Dalle foci si risale il Lemene fino all’isola di Falconera dove i pescatori caorlotti hanno costruito caratteristici casoni di valle con le locali canne palustri come ricoveri attrezzi e come rifugio provvisorio. Ancora oggi può capitare di incontrare i pescatori di ritorno dal lavoro in valle. Ripresa la bicicletta si pedala sull’argine del Canale di Revedoli, via d’acqua artificiale compresa nella storica rete di canali navigabili chiamata Litoranea Veneta. Nei pressi del pontile dello Stadio un’imbarcazione ci attende per intraprendere la navigazione fino al porto di Valle Vecchia. La barca lascia Caorle per immergersi nella laguna tra fasce arborate, canneti dove nidificano moltissime specie di uccelli. Sono i luoghi cari a Ernest Hemingway, qui ospite della famiglia Franchetti praticava la caccia e la pesca. “Di la dal fiume tra gli alberi” è una celebre opera che trae ispirazioni da questi luoghi.

Scesi nuovamente a terra, si riprende la bicicletta per attraversare l’oasi Di Valle Vecchia, un centro museale accoglie il turista e una rete di percorsi ciclopedonali consente di attraversare i vari ambienti forestali dell’area: le dune, le pinete e la giovane foresta di lecci. Qui è possibile fare appaganti scoperte naturalistiche al variare delle stagioni si alternano le colonie di uccelli di passo o stanziali, il sottobosco si veste di multiformi colori e tra la vegetazione è popolata di mammiferi come i daini, le volpi, lepri.

Idonee spazi è possibile fare il bagno in ambienti incontaminati e selvaggi.

In base agli orari di ritorno si prende la barca per rientrare al punto di partenza appagati da una giornata in bicicletta passata all’insegna della natura selvaggia della laguna di Caorle.

Punti di interesse

Elenco siti di interesse naturalistico:

Laguna di Caorle: punti di osservazione naturalistica

Elenco siti di interesse storico-artistico:

Santuario Madonnina
Isola dei Pescatori

Informazioni tecniche sulla ciclabilità del percorso

Lunghezza: Percorso ad anello della lunghezza di 30 km

Partenza – Arrivo:
Per i percorsi individuali: Caorle in via Strada Palangon nei pressi dello stadio
Per i percorsi guidati: Caorle nei pressi della sede dell’Associazione degli Albergatori, Strada Nuova

Tempo di percorrenza: 4 ore

Segnaletica: non è presente

Condizioni del percorso:
Il percorso è facile, si sviluppa quasi interamente su percorsi sterrati in sede propria. Può essere percorso con biciclette urbane e da turismo.

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